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UX e UI in progetti eLearning: 5 caratteristiche utili per l’apprendimento

Come applicare correttamente i principi di progettazione di UX e UI in progetti eLearning? Scopriamo 5 caratteristiche di un eLearning utili per l'apprendimento
4 min di lettura

Come applicare correttamente i principi di progettazione di UX e UI in progetti eLearning?
Nel precedente articolo dedicato alla user experience abbiamo parlato delle differenze tra UX e UI, degli aspetti generali della UX e di come applicarli nei progetti di eLearning. 

Qualsiasi piattaforma di eLearning che si rispetti dovrebbe innanzitutto facilitare l’apprendimento dei discenti. I partecipanti devono potersi concentrare sui contenuti, la loro attenzione non deve essere distolta da un’interfaccia complicata da utilizzare. 
Come progettare quindi l’esperienza dell’utente in una piattaforma eLearning che utilizzi un’interfaccia utente coerente ed adeguata allo scopo?

Vediamo insieme 5 fondamentali caratteristiche della UX e UI in progetti eLearning.

 

1. Giocosa

Uno dei trend attuali più significativi della progettazione UX e UI consiste nella gamification: rendere giocosa l’esperienza utente significa, in questo caso, includere elementi di design coinvolgenti e che aumentino la motivazione (abbiamo già parlato dell’importanza della motivazione nell’apprendimento in questo articolo).

Come si può tradurre ciò nella progettazione UX e UI? L’interfaccia utente va curata inserendo elementi grafici appropriati, che richiamino velocemente ai concetti di punti esperienza, oggetti da raccogliere, premi e badge da ottenere una volta completato con successo il corso. L’esperienza utente va arricchita di sfide individuali, di competizione tra pari, e così via.

 

2. Guidata dall’obiettivo

L’uso di stimoli motivazionali aiuta a mantenere alto il livello di attenzione del discente in quanto intercetta le sue aspettative. Quali elementi utilizzare all’interno dell’interfaccia utente a tale scopo?
Un esempio immediato consiste nell’utilizzo di indicatori di stato di avanzamento che evidenziano la posizione attuale nel percorso formativo rispetto al totale dei moduli formativi.
Un altro esempio riguarda la visualizzazione del raggiungimento di un determinato risultato (acquisizione di badge, messaggio personalizzato di congratulazioni, ecc.): così facendo si offre al discente un senso di realizzazione, rendendo l’esperienza più umana.
In alcuni casi, gli studenti potrebbero voler condividere i loro distintivi sui social media: ciò si traduce in un’efficace promozione della piattaforma stessa.

 

3. Semplice e immediata

Questo punto si può sintetizzare nella seguente regola: mostrare agli utenti solo ciò di cui hanno bisogno, quando è necessario.
Interfacce senza fronzoli sono la chiave per un’esperienza senza intoppi. Questo si può ottenere con un uso dello spazio efficiente e con un layout ordinato e semplice.
Una tendenza ormai assodata nella progettazione della UI consiste nell’uso di schede come elemento fondamentale dell’interfaccia utente. Questo elemento viene usato come contenitore di contenuti per raggruppare le informazioni: le informazioni chiave sono visibili a colpo d’occhio, mentre un secondo livello di contenuti resta accessibile, ma in modo contestuale.

Una gerarchia dei contenuti chiara, feedback e rassicurazioni ottenute tramite schermate di conferma, call-to-action evidenti, indicatori visivi per errori e notifiche, contribuiscono ad un flusso di interazione fluido e senza discontinuità. Il discente si sentirà a proprio agio in un ambiente coerente e sentirà di avere pieno controllo delle proprie azioni grazie ad una interfaccia prevedibile.

 

4. Flessibile e assimilabile

Gran parte della facilità di apprendimento deriva da una adeguata strutturazione dei contenuti che può contribuire ad un’esperienza di apprendimento personalizzata.
Corsi modulari, suddivisi a loro volta in micro-lezioni, permettono all’utente di creare il proprio percorso di apprendimento, ad esempio potendo fruire dei contenuti al proprio ritmo, secondo le proprie necessità.

La facilità di apprendimento deriva anche dal modo in cui i contenuti sono presentati.  Layout facili da scansionare con brevi descrizioni di ciò che il discente sta per imparare e di quanto tempo sarà necessario investire nella lezione sono tutti fattori chiave per l’efficacia della piattaforma.

L’infografica è un altro modo di visualizzare le informazioni e permettono di afferrare rapidamente un concetto grazie a elementi grafici accattivanti, grafici e aggregatori visuali di dati, ecc.

 

5. Accurata

Un’interfaccia accurata riduce la complessità, aiuta a minimizzare i problemi tecnici e fornisce un adeguato livello di supporto. 
Una sezione di aiuto, un tour guidato (utile per introdurre un nuovo strumento o spiegare le caratteristiche principali dell’interfaccia nel suo complesso), un chatbot, un processo di accesso rapido e semplice (utilizzando il proprio account social per esempio) o una funzionalità di ricerca intelligente che consente all’utente di trovare contenuti in modo logico (per lezioni o argomenti) – sono modi proattivi per generare una prima impressione positiva, oltre a un’interazione sicura che minimizza gli errori.

 

In conclusione

Abbiamo illustrato 5 buone prassi su come sviluppare correttamente UX e UI in progetti eLearning. Si tratta di elementi che facilitano l’apprendimento del discente e aumentano l’efficacia di un progetto di formazione in ambiente digitale.

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